Quasi 250 eventi organizzati dalle associazioni locali FIAB hanno caratterizzato in Italia la Settimana Europea della Mobilità 2026. Bike to Work Day, bicibus e pedibus, pedalate, Park(ing) Day, incontri sulla sicurezza stradale e attività dedicate alla manutenzione delle biciclette hanno promosso un diverso utilizzo dello spazio pubblico e la mobilità attiva.

FIAB sottolinea come la settimana sia stata anche un’occasione per richiamare l’attenzione sul peso ancora dominante dell’automobile. Secondo i dati Audimob-Isfort citati dalla Federazione, nel 2025 oltre il 60% degli spostamenti è avvenuto in auto, mentre il trasporto pubblico è rimasto sotto il 10%. L’Indice di Mobilità Sostenibile si è fermato al 34%, sostanzialmente allo stesso livello del 2000.

Particolarmente significativo il dato sugli spostamenti brevi: oltre l’80% dei viaggi avviene entro 10 chilometri e l’85% dura meno di 30 minuti, ma l’auto viene utilizzata anche per il 27,3% degli spostamenti inferiori ai 2 chilometri.

Durante la settimana FIAB ha inoltre consegnato a Roma le bandiere gialle dei MunicipiCiclabili, nell’ambito del progetto ComuniCiclabili. Per la Federazione, la domanda potenziale di mobilità ciclistica resta elevata: quasi il 40% degli italiani vorrebbe utilizzare maggiormente la bicicletta, indicando uno spazio importante per politiche urbane capaci di favorire mobilità attiva, Città 30 e redistribuzione dello spazio pubblico.