Genova punta sulla “Città dei 15 minuti” come uno degli indirizzi del nuovo Piano Urbanistico Comunale, con l’obiettivo di rafforzare una struttura urbana policentrica nella quale servizi essenziali, spazi pubblici, verde e luoghi di socialità siano più facilmente accessibili nei diversi quartieri.

Il percorso passa anche dalle passeggiate urbanistiche promosse dal Comune per coinvolgere cittadini e associazioni nella definizione dei nuclei storici dei 19 ex Comuni confluiti nella Grande Genova. La quinta tappa ha interessato Sestri Ponente e Borzoli, territori profondamente trasformati nel tempo dall’industrializzazione e dalle infrastrutture, ma che conservano antiche centralità e identità locali.

Secondo l’amministrazione, proprio la storica organizzazione policentrica di Genova può diventare la base per applicare il modello dei 15 minuti senza imporre uno schema uniforme: l’obiettivo è rafforzare le centralità di quartiere, migliorare la distribuzione dei servizi e del verde e recuperare spazi pubblici di prossimità, riducendo la necessità di spostamenti lunghi per le attività quotidiane.

Il processo partecipativo proseguirà il 30 settembre a Bolzaneto, per poi coinvolgere Molassana, Struppa, Rivarolo, Bavari, Apparizione, Quarto, Quinto, Cornigliano, Nervi e Sant’Ilario.