Le tre fasi dell’advocacy: come influenzare politiche pubbliche
Settembre 24, 2025
1. PREPARAZIONE
Far conoscere e richiedere una strada scolastica
Organizzare la prima DOA (Day of action): fai conoscere le strade scolastiche ai genitori e alla scuola organizzando un’azione. Genitori e bambine/i nonché preside, docenti (ma anche politici e giornalisti) potranno vedere cosa comporta una strada scolastica. Ricordati dell’importanza di creare alleanze, andrà fatto in tutte le fasi!
Diffondi un sondaggio*: in occasione della prima DOA o nel periodo di lancio, diffondi un sondaggio ai genitori sull’apprezzamento delle strade scolastiche. I risultati saranno utili in seguito per sottolineare la necessità della strada scolastica (p.s. tutti la vogliono!)
Preparare una presentazione*: l’esito della prima azione (partecipazione, sensibilizzazione ecc. …) e del sondaggio possono essere riportati in una presentazione per continuare a parlare della strada scolastica e prepararsi al passo successivo. Qui una base di presentazione da riadattare.
Mandare una mail a sindaca/o e assessori per richiedere ufficialmente la strada scolastica. I dati raccolti dal sondaggio e la presentazione mostrerà alle istituzioni che la strada scolastica è desiderata e necessaria. L’obiettivo di questa fase è che chi di dovere sia indirizzato a istituire la strada scolastica. Qui un esempio di lettera a Sindac*/Assessor*.
2. PRESSIONE POLITICA
Ottenere la tua (e molte altre) strade scolastiche
Chiedere un incontro alle istituzioni: se la mail è rimasta inascoltata, potrebbe essere necessaria un’interazione più pressante con le istituzioni. I dati del questionario e che vengono prodotti da diversi enti e associazioni sono meno facili da ignorare in un incontro faccia a faccia. Se le tempistiche sono lunghe si possono chiedere intanto alcune misure intermedie, come: organizzare una o più feste in strada insieme all’amministrazione, sperimentare la chiusura per più giorni/mesi, o chiudere la strada solo negli orari di entrata/uscita, oppure chiedere un tavolo di confronto sul tema, un aumento di ciclabili e attraversamenti pedonali rialzati nell’area.
Partecipare a commissioni comunali e/o al consiglio comunale: così da mantenere alta l’attenzione sul tema e discutere soluzioni.
Suggerire atti amministrativi: accorciando le procedure burocratiche per ottenere la strada scolastica prima.
Far scrivere articoli alla stampa: è importante per continuare a informare e sensibilizzare oltre che per mostrare alle istituzioni l’urgenza del tema.*
Invitare politici e giornalisti alla seconda DOA: sarà passato un po’ di tempo e i contatti saranno aumentati, sia quelli informali che quelli istituzionali. La seconda giornata di azione può essere un momento in cui le istituzioni si espongono e vedono quante persone vogliono questa misura, producendo un eco mediatico non indifferente, dimostrando così ad ancora più persone l’importanza delle strade scolastiche.
3. RIPRESA
Nuove idee per continuare
Fare follow up: quanto ottenuto non deve andare perso ma essere monitorato e rifatto ancora meglio.
Non mollare: può essere che tutto ciò non sia bastato, ma guardati indietro! Ci sono state tante piccole grandi conquiste da tenersi strette e da cui ripartire.