Il 21 luglio 2025, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha trasmesso alla Commissione Europea il Programma Nazionale di sostegno alla redazione, approvazione e attuazione dei Piani Urbani della Mobilità Sostenibile (PUMS), come richiesto dal Regolamento UE 2024/1679 sulle reti TEN-T.
https://www.mit.gov.it/nfsmitgov/files/media/documentazione/2025-07/Abstract%20Italiano%20-%20PNSP_%20250724.pdf
Il Programma Nazionale di Sostegno ai PUMS, sviluppato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, è la risposta italiana agli obblighi del Regolamento UE 2024/1679, che impone ai 50 nodi urbani TEN-T italiani di adottare, attuare e monitorare PUMS entro il 2027.
Finalità del Programma
- Supportare le autorità locali nella pianificazione della mobilità urbana sostenibile.
- Coordinare le politiche nazionali tramite una governance multilivello.
- Offrire strumenti operativi e metodologici aggiornati per una mobilità integrata, resiliente, multimodale e inclusiva.
Obiettivi principali
- Promuovere l’adozione dei PUMS nei 50 nodi urbani italiani.
- Migliorarne la qualità ed efficacia.
- Creare una rete nazionale di città per lo scambio di buone pratiche.
- Garantire l’uso di dati affidabili per pianificazione e monitoraggio.
- Rafforzare la governance e il coordinamento tra livelli istituzionali.
Quattro linee di attività operative
- Valutazione dei PUMS esistenti e supporto per adeguarli ai requisiti del Regolamento TEN-T.
- Aggiornamento delle Linee Guida nazionali, in linea con le raccomandazioni UE.
- Costituzione di una rete nazionale di autorità locali focalizzata sulla mobilità urbana sostenibile (2025–2027).
- Assistenza tecnica e supporto dati per la pianificazione e il monitoraggio dei PUMS.
Principi metodologici
- Sostenibilità, multimodalità, resilienza, inclusività, partecipazione, valutazione degli impatti e governance integrata.
Governance nazionale
- Viene istituita una Struttura Nazionale di Supporto ai PUMS all’interno della Direzione Generale per il Trasporto Pubblico del MIT, designata come Punto di Contatto Nazionale con la Commissione Europea.
- La struttura coordina, monitora, assiste le autorità locali e garantisce il dialogo tra Italia e UE.
In sintesi, il Programma è il pilastro della strategia italiana per trasformare la mobilità urbana in chiave sostenibile e conforme agli standard europei, con attenzione al coordinamento istituzionale, alla qualità dei dati e all’attuazione concreta dei PUMS.