Procede la maxi-gara Consip per la fornitura di 600 autobus elettrici, destinata a supportare la transizione ecologica del trasporto pubblico locale in tutta Italia. Il bando, pubblicato a fine giugno 2025 e del valore complessivo di 652 milioni di euro, è finanziato anche con risorse del PNRR e rappresenta uno dei più grandi investimenti pubblici mai realizzati nel settore.
La gara è articolata in 5 lotti principali e 9 sub-lotti, per coprire tutte le tipologie di e-bus: dai minibus da 5-6 metri ai midibus da 8-10 metri, fino agli urbani da 12 metri, agli extraurbani Classe II e agli autosnodati da 18 metri, inclusi quelli con ricarica a pantografo.
Tra le aziende qualificate figurano i principali costruttori europei e asiatici: Iveco, Daimler Buses, Solaris, MAN, Menarinibus, BYD, Karsan, Otokar, King Long, Yutong, CRRC, Pagliani e Alfabus, in vari raggruppamenti e partnership tecniche.
I valori economici più consistenti riguardano:
- Lotto 4 (12 metri urbani e Classe II): 250 mezzi per 291 milioni di euro, il segmento più strategico per i servizi urbani;
- Lotto 3 (10 metri): 90 autobus per 100 milioni di euro;
- Lotti 1 e 2 (minibus e midibus 5-9 metri): 220 mezzi complessivi per circa 180 milioni di euro;
- Lotto 5 (autosnodati 18 metri): 50 mezzi per 73,9 milioni di euro, di cui 15 con ricarica a pantografo.
La procedura, ancora in fase preliminare, prevede la selezione di più fornitori per ciascun lotto, al fine di garantire flessibilità e tempi rapidi di consegna alle aziende di trasporto locali.
L’obiettivo: accelerare la decarbonizzazione del parco autobus italiano, oggi ancora in gran parte diesel, favorendo la diffusione di e-bus di nuova generazione e il potenziamento delle infrastrutture di ricarica. Un tassello chiave verso un TPL a emissioni zero nelle città italiane entro il 2030.
Fonte: Autobus-web