Nel 2023 l’Unione Europea ha registrato 46 vittime della strada per milione di abitanti, con una distribuzione territoriale molto eterogenea: 123 regioni NUTS2 hanno valori superiori alla media UE, mentre 104 restano sotto. I dati più critici si concentrano nel sud-est dell’Europa, con sette regioni oltre i 100 morti per milione: tra queste Severozapaden in Bulgaria (166, il valore più alto), le regioni greche di Ionia Nisia (120) e Notio Aigaio (119), la francese Guyane (117) e le romene Sud-Vest Oltenia (107) e Sud-Est (102).
All’estremo opposto, 26 regioni hanno registrato meno di 25 morti per milione. Åland (Finlandia) e Melilla (Spagna) non hanno registrato alcuna vittima. I livelli più bassi si osservano in aree urbane e capitali europee, come Bruxelles (5), Vienna (6) e Berlino (9).
Questi dati – provenienti dai dataset tran_r_acci e tran_sf_roadus – sono pubblicati in occasione della Giornata mondiale in ricordo delle vittime della strada del 17 novembre, per ricordare le persone uccise o ferite e ribadire l’urgenza di politiche efficaci per la sicurezza stradale.
fonte: Eurostat