Presentato il 5 novembre, il 19° rapporto Euromobility sulla mobilità sostenibile nelle 50 principali città italiane conferma Bologna al primo posto, seguita da Venezia e Milano. Sul podio pesano l’uso del trasporto pubblico, la sicurezza stradale, la diffusione dei servizi di sharing, il basso tasso di motorizzazione e un parco auto più pulito.
Nella top ten figurano anche Firenze e Torino, mentre Roma risale leggermente ma resta solo al 18° posto. La prima città del Sud è Bari, al 25°. In coda alla classifica Potenza, Sassari e Latina.
Il rapporto evidenzia alcune tendenze nazionali:
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continua a crescere il tasso di motorizzazione (63,5 auto/100 abitanti nelle grandi città, oltre 70 a livello nazionale);
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aumentano del 30% i veicoli ibridi ed elettrici, che raggiungono il 19% del parco;
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peggiora leggermente la qualità dell’aria: crescono i giorni di superamento del limite per le PM10 (27 contro 23);
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rallenta la sharing mobility: crolla lo scooter sharing, scende il car sharing, meglio bici e monopattini in sharing (quasi 40.000 mezzi in 25 città).
Secondo Euromobility, il Paese resta “a due velocità”: il Sud continua a inseguire su trasporto pubblico, ciclabilità e mobilità condivisa, mentre cresce ovunque il numero di auto private.
Per Bologna, l’assessore Campaniello rivendica i progressi della città verso una mobilità più sicura, pulita e orientata alle persone, grazie a investimenti su trasporto pubblico e mobilità dolce.
Tutti i dati sono disponibili su www.osservatorio50città.it.