Nel rapporto Mobilitaria 2023 è stata introdotta una nuova “misura” dello stato della mobilità sostenibile nei comuni capoluogo di città metropolitana per valutare il divario fra la situazione attuale (in quel caso al 2020) ed una serie di obiettivi di mobilità sostenibile da raggiungere nel 2030.

Con il rapporto di quest’anno, Mobilitaria 2025, questa misura è stata ulteriormente affinata.

Viene calcolata riguardo a otto indici che misurano la distanza rispetto al raggiungimento, nel 2030, di questi obiettivi:

Infine, è stato elaborato un “indice sintetico” come risultante delle suddette dimensioni, che in modo immediato indica la distanza che le città devono colmare per passare da una realtà odierna di “mobilità insostenibile” ad una prospettiva, per il 2030, di decarbonizzazione e mobilità sostenibile.

I singoli indicatori e l’indice sintetico nel rapporto Mobilitaria 2025 sono stati calcolati per i tre anni per i quali erano disponibili tutti i dati (2020, 2021 e 2022) dando quindi un’idea dei progressi compiuti dalle singole città.

Per ciascun indice si propongono due grafici, il primo che evidenzia lo scostamento in valore assoluto rispetto agli obiettivi al 2023 ed il secondo in cui i dati sono normalizzati 0-100. Per ciascuno di essi c’è anche il link alla versione online interattiva.

Ora nell’Osservatorio Mobilità Urbana Sostenibile, usando la medesima metodologia adottata per Mobilitaria 2025 sono stati calcolati questi indici anche per l’anno 2023 e per le altre quattro città monitorate dall’Osservatorio (oltre ai 14 capoluoghi di città metropolitana): Bergamo, Padova, Parma e Prato.

Qui proponiamo alcuni degli indici singoli e l’indicatore sintetico (tutti gli altri sono visibili nella apposita pagina dell’Osservatorio e in modalità interattiva ai link disponibili nella pagina dedicata.