Nuovo aggiornamento settimanale con il monitoraggio dell’Osservatorio Pedoni ASAPS – SAPIDATA che informa l’opinione pubblica nell’anno solare 2025 di tutti gli incidenti mortali che vedono il coinvolgimento dell’utente più debole della strada, il pedone.
L’Osservatorio ASAPS-SAPIDATA considera anche i decessi,  di cui si è appresa la notizia, avvenuti oltre i 30 giorni dal sinistro.  Perché sono sempre e comunque vittime della strada e dei comportamenti umani. Obiettivo è sempre quello di sensibilizzare tutti sui rischi che corrono i pedoni, sulle cause degli incidenti che vedono il loro coinvolgimento e soprattutto comunicare la localizzazione, con una mappa dei luoghi ove sono avvenuti gli incidenti. Il monitoraggio darà maggiori informazioni sulle località dove avvengono atti di pirateria stradale e i luoghi in autostrada dove a perdere la vita sono operai o automobilisti investiti dopo essersi fermati in emergenza. Va ricordato che nel 2023 sono morti 485pedoni, come comunicato da ISTAT, mentre la stima preliminare ASAPS del 2024 ha portato 475 decessi sulle strade italiane.


Sono 178 i pedoni morti dal 1° gennaio, con 116 maschi e 62 femmine, di cui ben 88 avevano più di 65 anni, quasi la metà del totale. Sono stati 43 i decessi nel mese di gennaio, trentuno i decessi a febbraio. A marzo trentadue vittime. Ad aprile la triste conta finale parla di 19 decessi, con un trend in calo rispetto al 2024, quando in tutto il mese furono 24. Maggio ha chiuso con 22 decessi, con tendenza in calo rispetto al maggio 2024. quando furono 36. A giugno raggiunti i 31 decessi.
Complessivamente nei primi 6 mesi dell’anno 2025 sono deceduti 178 pedoni, a fronte dei 198 dell’anno 2024, con un calo del 10,1%.
Il Lazio a quota 30 decessi di cui ben 19 a Roma, poi la Lombardia con 26 decessi. Seguono l’Emilia Romagna con 16 e Campania e Sicilia con 14.

Le regioni con il maggior numero di decessi sono:

  • LAZIO: 30 ( di cui a Roma 19)
  • LOMBARDIA: 26 (di cui a Milano 2)
  • EMILIA ROMAGNA: 16
  • CAMPANIA: 14
  • SICILIA: 14
  • VENETO: 11
  • LIGURIA: 11
  • TOSCANA: 10
  • PIEMONTE: 9
  • CALABRIA:  8
  • SARDEGNA: 6
  • FRIULI VENEZIA GIULIA: 6
  • MARCHE: 5
  • PUGLIA: 5
  • UMBRIA: 2
  • BASILICATA: 2
  • ABRUZZO: 2
  • PROV. AUT. TRENTO: 1
  • VAL D’AOSTA:

    Gli investimenti mortali avvenuti sulle strisce pedonali sono stati complessivamente 78 dal 1° gennaio.
    Nell’ultima settimana otto decessi tra gli utenti più vulnerabili.  Quattordici gli episodi di pirateria contati da ASAPS da inizio anno, con il conducente fuggito dopo aver investito il pedone. Per quanto riguarda le forze dell’ordine intervenute, in quattro casi è intervenuta l’Arma Carabinieri, in quattro casi la Polizia Locale in un caso la Polizia Stradale.