Consip, l’ente centrale per gli acquisti della pubblica amministrazione, ha annunciato una nuova procedura di gara aperta. L’obiettivo è siglare un accordo quadro con diversi operatori economici per la fornitura di autobus elettrici, prevedendo un investimento complessivo che supera i 600 milioni di euro.
Negli ultimi anni, Consip ha già facilitato l’acquisto di migliaia di e-bus. Si ricorda, ad esempio, una gara per mille veicoli nel 2022, seguita da ulteriori bandi nel 2023 e 2024.
L’accordo quadro di Consip è strutturato per coprire un’ampia varietà di requisiti operativi, riflettendo le diverse necessità dei Comuni e l’offerta del mercato dei veicoli elettrici.
La gara, nello specifico, è articolata in nove sub-lotti, includendo una vasta gamma di mezzi, dai minibus di piccole dimensioni (da 5 metri e 6 metri) agli autosnodati più grandi, da 18 metri, dotati di pantografo. Un approccio che garantisce la possibilità di soddisfare diverse esigenze, dal servizio urbano nei centri storici alle linee ad alto flusso nelle aree metropolitane.
Questa procedura si inserisce nel quadro normativo del nuovo Codice dei contratti pubblici ed è rivolta a tutti gli operatori economici in grado di offrire soluzioni tecnologiche avanzate per il TPL, contribuendo attivamente al miglioramento della qualità dell’aria.
L’utilizzo di una piattaforma centralizzata come quella di Consip per gli acquisti permette, inoltre, di ridurre significativamente i tempi di approvvigionamento. Un aspetto cruciale, specialmente quando è necessario rispettare le scadenze imposte dai programmi di finanziamento pubblici, come quelli previsti dal PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza).
La gara è articolata in nove sub-lotti, per la precisione 5 lotti, ciascuno suddiviso in due sezioni, fatta eccezione per il terzo lotto. Nello specifico:
- Il primo lotto: questo lotto prevede la fornitura autobus elettrici e ha un valore totale superiore a 45 milioni di euro.Più nel dettaglio, si articola in due sezioni: la prima riguarda 30 veicoli urbani elettrici con ricarica plug-in e una lunghezza di 5 metri mentre la seconda si focalizza su 40 unità di 6 metri di lunghezza, anch’esse con sistema di ricarica plug-in;
- Il secondo lotto: questo lotto comprende la fornitura di altri autobus elettrici ed è anch’esso diviso in due sotto-lotti. Nello specifico, il primo richiede autobus con ricarica plug-in e una lunghezza di 8 metri mentre il secondo prevede veicoli elettrici, sempre plug-in, ma da 9 metri di lunghezza (valore complessivo 140 milioni di euro);
- Il terzo lotto: è l’unico lotto senza suddivisioni. Il suo valore supera i 100 milioni di euro e riguarda un totale unità di autobus da 10 metri di lunghezza dotati di sistema di ricarica plug-in;
- Il quarto lotto: si suddivide in due parti: la prima include veicoli plug-in da 12 metri di lunghezza mentre la seconda comprende autobus da 12 metri e plug-in, ma classificate come Classe II, rappresentando gli unici mezzi extraurbaniprevisti (valore complessivo 291 milioni di euro);
- Il quinto lotto: il primo sotto-lotto è destinato a 35 autosnodati da 18 metri di lunghezza, con ricarica plug-in mentre il secondo si concentra su 15 autosnodati con un sistema di ricarica a pantografo (valore complessivo 73 milioni di euro).
Fonte: Trasporti-Italia