Nuovo margine di tempo per l’azienda di trasporto pubblico di Genova: Amt potrà rinviare i pagamenti a creditori, fornitori e banche fino a ottobre, grazie a una proroga della composizione negoziata della crisi concessa dal tribunale. La misura è però vincolata alla presentazione entro il 19 giugno di un piano industriale e di risanamento e al raggiungimento di un accordo con almeno il 60% dei creditori.

Nel confronto con sindacati e vertici aziendali sono emersi i punti chiave del piano: stop ai servizi subaffidati da maggio, possibile prepensionamento per circa 120 lavoratori (con risorse regionali ancora incerte) e una riduzione significativa dei costi. Preoccupano però i tagli al servizio, stimati intorno al 20% sia per il trasporto urbano che extraurbano, necessari per contenere perdite pari a circa un milione di euro al mese.

Restano nodi cruciali: la ricapitalizzazione, il contratto di servizio e le garanzie occupazionali, soprattutto per i lavoratori delle aziende esterne coinvolte. I sindacati chiedono chiarezza su assunzioni e risorse, mentre resta l’incognita delle due richieste di fallimento ancora pendenti.

Fonte: la Repubblica