Dopo anni segnati dalla carenza di personale viaggiante, ATM registra un’inversione di tendenza. Nel 2025 l’azienda del trasporto pubblico milanese ha assunto 607 nuovi autisti, colmando un deficit stimato di circa 300 conducenti e rafforzando gli organici in una fase di crescita della domanda di mobilità urbana.

Secondo quanto emerge dal bilancio aziendale, Atm considera il risultato un punto di svolta dopo anni caratterizzati da dimissioni e difficoltà nel reperire personale. La carenza di autisti aveva infatti provocato soppressioni di corse, ritardi e una rimodulazione delle frequenze di bus e tram per ridurre il fenomeno dei “salta-corsa”.

Nel 2025 i passeggeri del trasporto pubblico milanese sono aumentati del 7%, raggiungendo quota 707,6 milioni. Nonostante il rafforzamento dell’organico, Atm non prevede però per ora un aumento delle frequenze del servizio di superficie, anche in considerazione dell’entrata in funzione della linea M4.

Il problema della mancanza di conducenti riguarda l’intero settore del trasporto pubblico locale. Secondo l’International Road Transport Union, in Italia mancano circa 10 mila autisti e oltre 100 mila a livello europeo. A Milano oggi i conducenti Atm sono circa 3.800, mentre il fabbisogno annuo resta attorno alle 300 unità per compensare pensionamenti e dimissioni.

Per attrarre nuovi candidati, l’azienda ha investito circa 4 milioni di euro in incentivi: pagamento delle patenti D e CQC, stage retribuiti, contributi all’affitto e campagne di reclutamento realizzate anche in collaborazione con consolati stranieri, dal Perù al Pakistan fino alla Tunisia.

Sul fronte sindacale resta centrale il tema degli straordinari e dei carichi di lavoro. Dopo alcune sentenze sul “danno da usura psicofisica” riconosciuto a tranvieri per l’eccesso di ore lavorate, i sindacati hanno avviato ricorsi collettivi. Nel bilancio Atm compare inoltre una voce da 23,8 milioni di euro relativa alla valorizzazione economica di ferie e riposi maturati ma non ancora utilizzati dal personale.

fonte: Repubblica