Nel primo semestre 2025 il mercato globale delle auto elettriche continua a crescere con decisione: oltre 9 milioni di veicoli venduti, pari al 23% delle nuove immatricolazioni di auto leggere, in aumento rispetto al 19% del 2024. È quanto emerge dal International Council on Clean Transportation Global Electric Vehicle Market Monitor, che fotografa una transizione ormai strutturale ma ancora segnata da forti divari geografici.

La Cina mantiene una leadership netta, con 5,4 milioni di vendite, una quota del 47% del mercato interno e ben il 72% della produzione globale, confermandosi perno industriale e tecnologico della mobilità elettrica. L’Europa consolida la propria posizione con il 23% delle vendite globali e il 15% della produzione, grazie a standard sulle emissioni di CO₂ e politiche che continuano a orientare investimenti e innovazione. Gli Stati Uniti, invece, mostrano segnali di rallentamento: vendite in calo del 15% rispetto al primo semestre 2024, quota ferma al 9% e riduzione del peso produttivo dal 8% al 5%.

Accanto ai grandi blocchi tradizionali emergono nuovi protagonisti, come Turchia e Vietnam, che attraverso politiche mirate e strategie industriali stanno ritagliandosi uno spazio crescente nella catena del valore globale dei veicoli elettrici.

Il messaggio centrale del rapporto è chiaro: la stabilità e la coerenza delle politiche pubbliche restano il principale fattore competitivo. Dove gli obiettivi sono certi e di lungo periodo, la transizione accelera e rafforza l’industria nazionale; dove prevalgono incertezze e ripensamenti, il rischio è perdere terreno in una corsa che riguarda non solo il clima, ma anche occupazione, innovazione e autonomia industriale.