Un impegno condiviso perché nessuno muoia sulle strade e nessuno resti vittima di violenza stradale. È l’obiettivo del percorso di Ambassador per la sicurezza stradale e la guida consapevole avviato da Autolinee Toscane insieme all’Associazione Gabriele Borgogni ETS.
Autolinee Toscane è la prima azienda di trasporto pubblico in Italia ad avviare incontri strutturati che affrontano non solo gli aspetti tecnici e normativi dei sinistri, ma anche i risvolti legali, emotivi e sociali della violenza stradale.
Il progetto, promosso dal Risk Management di RATP Dev Italia, prevede una formazione giuridica ed esperienziale rivolta a un gruppo di Ambassador interni che operano nella formazione aziendale. Grazie a questo percorso potranno essere sensibilizzati oltre 4.000 autisti, rafforzando la cultura della prevenzione, dell’empatia e della consapevolezza alla guida.
Durante gli incontri vengono approfonditi il costo sociale dei sinistri (oltre 18 miliardi di euro nel 2024), le conseguenze legali di comportamenti a rischio come uso del cellulare, guida in stato di ebbrezza o sotto stupefacenti, e soprattutto l’impatto umano della violenza stradale su vittime, familiari e responsabili.
La presidente Valentina Borgogni ha ricordato che i sinistri stradali sono «imprevedibili, violenti ma evitabili» e che dietro ai dati – 233.853 feriti e 3.030 morti nel 2024 – ci sono persone. Un appello agli Ambassador: trasformare la formazione tecnica in un messaggio sociale ed emotivo capace di prevenire, ogni giorno, nuove tragedie.