Alla Fiera del Levante di Bari, la Puglia ha mostrato la sua nuova rotta per il trasporto pubblico locale: sempre più sostenibile, digitale, vicino alle esigenze delle persone.
Cosa si fa
- L’assessore Debora Ciliento e il direttore Vito Antonio Antonacci, insieme alle responsabili Carmela Iadaresta e Francesca Arbore, hanno presentato i progetti per rendere il servizio più giovane, inclusivo e intelligente.
- Si punta molto sul coinvolgimento dei cittadini: ascoltare serve a capire cosa veramente serve per migliorare il TPL (trasporto pubblico locale). Qualche scelta potrà sembrare difficile, ma nasce dall’esigenza di rispondere ai bisogni reali degli utenti.
Progetti principali
- MaaS4Puglia: piattaforma unica per smartphone, lanciata nell’ottobre 2024, che integra autobus, treni e mezzi in sharing. Finanziata con soldi del PNRR e risorse regionali, ha già raccolto oltre 6.000 utenti e più di 2.000 viaggi acquistati.
- In arrivo un bando da circa 4 milioni di euro per ammodernare i nodi di scambio (urban-extraurbani) con tecnologie avanzate (ITS), migliore informazione, gestione unificata del viaggio.
- Aggiornamento della flotta del TPL, promozione della mobilità ciclistica ed elettrica.
Messaggi chiave
- Mobilità costruita “su misura” per le persone, non solo infrastrutture.
- Giovani e tariffe agevolate: strumenti vicini ai loro stili di vita per incentivarli all’uso del trasporto pubblico.
- Tecnologia come supporto: bigliettazione unica, app, sharing, integrazione tra settori (auto, bici, treno, bus).
Fonte: buonasera24.it