La giunta comunale ha dato il via libera ai primi due stralci del progetto di riqualificazione di via Amendola e via Postiglione, un intervento da oltre 4,5 milioni di euro che punta a trasformare due assi fondamentali della mobilità cittadina. L’obiettivo è rendere le strade più moderne, sicure e accessibili, favorendo una migliore convivenza tra auto, biciclette e pedoni.

In via Amendola, sul tratto che va dalla rotatoria di viale Einaudi a via Postiglione, si prevede il rifacimento dell’asfalto e dei marciapiedi, ma soprattutto la realizzazione di nuove piste ciclabili in continuità con quelle già esistenti. Si tratta di un intervento che migliorerà la fluidità del traffico veicolare, collegando i quartieri di Mungivacca e San Pasquale con viale Unità d’Italia e ridisegnando un asse sempre più utilizzato per gli spostamenti urbani.

In via Postiglione e via Meucci, invece, la mobilità sarà completamente ripensata. Oltre al rifacimento della sede stradale e dei marciapiedi, è prevista l’introduzione di una zona 30 tra via Re David e viale Unità d’Italia: una misura che ridurrà la velocità dei veicoli, aumenterà la sicurezza stradale e renderà più agevole la circolazione di biciclette e pedoni. L’innalzamento della sede stradale alla quota dei marciapiedi e l’uso di pavimentazioni chiare in pietra di Trani contribuiranno inoltre a migliorare la continuità degli spazi urbani e a ridurre l’effetto “isola di calore”.

Grande attenzione è dedicata anche alla mobilità ciclabile: in via Amendola sorgeranno percorsi monodirezionali, bidirezionali e ciclopedonali a seconda dei tratti, con rivestimenti antiscivolo e resistenti, mentre in via Postiglione sarà realizzata una pista ciclabile bidirezionale da 2,70 metri di larghezza. Lungo i tracciati ciclabili sono previsti scivoli e accorgimenti per garantire continuità, oltre a segnaletica dedicata e protezioni per i pedoni.

Il progetto punta anche a migliorare l’accessibilità universale: i nuovi marciapiedi saranno dotati di percorsi tattili LOGES per ipovedenti, scivoli per persone con disabilità e attraversamenti rialzati che favoriranno sia il passaggio pedonale che il rallentamento delle auto.

Piazzale Locchi sarà trasformato da parcheggio caotico a nuovo spazio pubblico con aree verdi, giochi per bambini e spazi pedonali, restituendo ai residenti un punto di incontro e riducendo la pressione del traffico e della sosta irregolare.

Infine, l’illuminazione sarà completamente rinnovata con 81 nuovi corpi a led che miglioreranno la visibilità notturna e la sicurezza stradale. I tempi di realizzazione previsti sono di 213 giorni per via Amendola e 192 per via Postiglione.

Con questo intervento la città compie un passo decisivo verso una mobilità più sostenibile, sicura e inclusiva, in cui automobili, biciclette e pedoni possano convivere meglio all’interno di spazi urbani ridisegnati e più vivibili.

Mobilità stradale

  • Rifacimento completo di asfalto e marciapiedi (oltre 23.000 mq).
  • Asfalto antisdrucciolo e fonoassorbente, riciclato al 30%.
  • Migliore collegamento tra Mungivacca, San Pasquale e viale Unità d’Italia.

Mobilità ciclabile

  • Via Amendola:
    • piste monodirezionali (1,70 m)
    • bidirezionale (2,70 m)
    • ciclopedonale (3,20 m)
  • Via Postiglione: pista bidirezionale (2,70 m).
  • Segnaletica dedicata, scivoli e protezioni pedonali.

Mobilità pedonale e accessibilità

  • Marciapiedi rifatti con pavimentazione chiara e resistente.
  • Percorsi tattili LOGES per ipovedenti.
  • Attraversamenti rialzati per rallentare il traffico.
  • Rampe e scivoli per persone con disabilità.

Zona 30 (Via Meucci – tratto Re David–viale Unità d’Italia)

  • Velocità ridotta a 30 km/h.
  • Pavimentazione in pietra di Trani.
  • Dosso artificiale e arredi urbani.

Piazzale Locchi

  • Da parcheggio irregolare a nuova piazza:
    • area giochi bimbi
    • area sgambamento cani
    • 30 nuove alberature (lecci, aranci, limoni)
    • arredi urbani e fontana
  • Regolamentazione parcheggi e isola ecologica schermata.