A Bari è stato aperto il nuovo ponte di Santa Caterina, opera che consente di eliminare l’ultimo passaggio a livello delle Ferrovie Appulo Lucane e di superare una storica criticità per la circolazione. Il sovrappasso, lungo circa 80 metri e dotato di due corsie, marciapiede e pista ciclabile, migliora i collegamenti verso la zona industriale e commerciale, l’Ipercoop e i quartieri Picone e Poggiofranco. 

L’intervento è costato 5,6 milioni di euro, ai quali si aggiungono 18,9 milioni stanziati dalla Regione Puglia per altre opere del progetto “Strade nuove”. L’eliminazione del passaggio a livello punta a ridurre code, tempi di attesa, emissioni e disagi per cittadini e attività economiche.

Il ponte si inserisce in un più ampio programma che comprende, tra gli altri interventi, il sottopasso ciclopedonale tra viale Pasteur e via Matarrese con 2,6 km di ciclabile, nuovi collegamenti stradali e la riorganizzazione degli accessi al Polipark. Conclusi anche i lavori nell’ex Manifattura Tabacchi di Bari, destinata a ospitare la nuova sede del CNR.