Il Consiglio comunale di Bari ha approvato il Programma triennale delle opere pubbliche 2026-2028: 512 interventi per oltre 816 milioni di euro, con quasi la metà delle risorse concentrate nel 2026. Sul versante mobilità e trasporti, il piano segna il passaggio dalla stagione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) – con opere ormai in realizzazione – a una fase di completamento, manutenzione e integrazione delle infrastrutture.

Accessibilità e intermodalità

Tra gli interventi più rilevanti spicca il miglioramento dell’accessibilità alla Fiera del Levante, con un masterplan della viabilità e la realizzazione di un’area parcheggio in prossimità della stazione Fesca-San Girolamo (Lamasinata). L’operazione – da 18 milioni di euro, cofinanziata da Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e Regione – punta a rafforzare lo scambio ferro-gomma e a decongestionare i flussi in occasione di grandi eventi.

Sempre in chiave di mobilità integrata sono previsti:

  • un’area multifunzionale park&ride e mercato in via Tommaso Fiore;
  • nuovi parcheggi di scambio e a raso (Carbonara, Santo Spirito, via Concilio Vaticano II);
  • interventi di riqualificazione e allargamento stradale (corso Mazzini, via Fieramosca, stradella San Pasquale);
  • nuove rotatorie strategiche (via Escrivà–Rosalba, viale di Maratona–Mascagni, ex SP54 San Paolo, via Trisorio Liuzzi).

Viabilità e sicurezza

Il piano include anche il secondo stralcio dell’arteria di penetrazione Asse nord/sud ovest Carbonara–Santa Rita (5,4 milioni nel 2028) e collegamenti locali a Carbonara. Si affiancano interventi di manutenzione straordinaria e videosorveglianza in aree urbane ad alta frequentazione, con l’obiettivo di migliorare sicurezza e qualità dello spazio pubblico.

Verde urbano e mobilità sostenibile

Non manca una componente ambientale con ricadute dirette sulla mobilità attiva: de-impermeabilizzazione e corridoio verde Einaudi (1,6 milioni), microforestazione (2 milioni nel 2026) e manutenzione del patrimonio arboreo in tutti i municipi. Interventi che contribuiscono a mitigare le isole di calore, migliorare la qualità dell’aria e rendere più attrattivi gli spostamenti pedonali e ciclabili.

Nel complesso, il piano delinea una strategia che combina nuove infrastrutture viarie, intermodalità, manutenzione e rinaturalizzazione urbana, con l’obiettivo dichiarato di accompagnare Bari verso un sistema di mobilità più efficiente, accessibile e sostenibile.