Prosegue l’iter verso l’attivazione del sistema Bus Rapid Transit (BRT) di Bari. Dopo il via libera del Ministero delle Infrastrutture al piano di esercizio, il Comune è al lavoro per definire gli ultimi dettagli del nuovo servizio, che punta a trasformare il trasporto pubblico cittadino con corsie riservate, maggiore regolarità e tempi di percorrenza più rapidi.

Tra le principali novità c’è l’introduzione di un biglietto unico, che dovrebbe avere un costo di poco superiore all’attuale ticket urbano (oggi pari a un euro), consentendo di utilizzare indifferentemente autobus tradizionali e BRT. Chi proviene da quartieri come Torre a Mare e Carbonara continuerà a utilizzare alcune linee convenzionali, con eventuale interscambio verso il BRT, mantenendo comunque lo stesso titolo di viaggio.

Il progetto prevede anche una nuova applicazione che consentirà agli utenti di conoscere in tempo reale gli orari di arrivo degli autobus. Le informazioni saranno visualizzate anche sui display installati nelle 108 fermate del nuovo sistema.

Per garantire l’efficienza del servizio, sui mezzi saranno installate telecamere in grado di rilevare e documentare le infrazioni dei veicoli che occupano abusivamente le corsie riservate. Rimane invece aperto il confronto con i tassisti, che chiedono di poter utilizzare le corsie preferenziali del BRT.

Secondo il Comune, il nuovo sistema rappresenta un passaggio fondamentale per rendere il trasporto pubblico più competitivo e attrattivo, favorendo lo spostamento dall’auto privata ai mezzi collettivi.

fonte: La Repubblica