A Bari si intensifica la corsa per concludere entro il 30 giugno le opere finanziate dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, tra cantieri diffusi e crescenti disagi per cittadini e commercianti. I lavori stanno ridisegnando la città, in particolare con pedonalizzazioni e con il nuovo sistema di Bus Rapid Transit, basato su corsie riservate e mezzi elettrici più rapidi e frequenti.
Proprio il BRT procede tra accelerazioni e rallentamenti. Criticità si registrano in via Quintino Sella, dove restano da completare marciapiedi e fermate, mentre traffico e deviazioni rendono difficile la circolazione, soprattutto tra via Crisanzio e corso Italia. Situazione simile anche in altre aree, con richieste di modifiche alla viabilità per alleggerire la congestione.
Nel Municipio 2, invece, i lavori avanzano più spediti, con interventi completati sul ponte XX Settembre e nuovi cantieri nell’area di parco 2 Giugno, anche se non mancano polemiche per multe e rimozioni legate ai divieti di sosta improvvisi.
L’assessore ai Lavori pubblici Domenico Scaramuzzi conferma il rispetto del cronoprogramma, sottolineando che oltre metà degli interventi sulla rete BRT è già stata completata, con lavori strutturali profondi per garantire maggiore durata e resistenza delle strade.
Restano però criticità in altri cantieri strategici: via Argiro, interessata da continui stop and go, e via Manzoni, dove la pedonalizzazione procede più lentamente. Intanto avanzano anche i lavori del parco Costa Sud, un grande progetto da 86 milioni che punta a collegare i quartieri costieri al lungomare, dove sono già stati restaurati i primi candelabri storici.
Una trasformazione profonda, dunque, che però mette alla prova la quotidianità urbana, tra aspettative per il futuro e difficoltà del presente.