A Bari la manutenzione stradale resta una criticità crescente. Per il 2026 il Comune ha stanziato circa 10 milioni di euro – 7,5 milioni per interventi straordinari e 2,5 per quelli ordinari – ma, secondo l’assessore alla Cura del territorio Domenico Scaramuzzi, le risorse sono insufficienti rispetto ai 1.300 chilometri di strade cittadine: servirebbero almeno tre volte tanto e con continuità annuale.
Il problema è particolarmente evidente nel centro storico, dove basole rotte o mancanti rappresentano un rischio per residenti e turisti, con numerose segnalazioni di cadute negli ultimi giorni. Le criticità riguardano aree simbolo come la Muraglia, piazza Mercantile e la zona della cattedrale di San Sabino, spesso delimitate da transenne che restano a lungo in attesa di interventi.
A complicare la situazione sono i vincoli della Soprintendenza, che regolano modalità e materiali degli interventi, e il passaggio non autorizzato di veicoli nelle aree pedonali, che accelera il deterioramento delle pavimentazioni. Le basole, progettate per durare anni, si danneggiano invece in pochi mesi.
Oltre alle strade, la manutenzione coinvolge anche marciapiedi, verde urbano, scuole e impianti, con risorse provenienti da Imu e multe, mentre i progetti di rigenerazione urbana seguono canali di finanziamento separati.
Associazioni e operatori locali denunciano un progressivo degrado, con ricadute anche sul turismo, e chiedono interventi rapidi. L’amministrazione ha annunciato un confronto con i territori per individuare soluzioni, ma l’emergenza manutentiva resta aperta e richiede risorse più adeguate e una gestione più efficace.
Fonte: Repubblica