Da lunedì 29 giugno entra in una nuova fase il cantiere del Bus Rapid Transit (BRT) di Bari, finanziato dal PNRR. I lavori interesseranno diverse strade del Municipio II, tra cui via Fanelli, viale Don Sturzo, viale Papa Giovanni XXIII, viale Di Vittorio e viale Pasteur, con restringimenti di carreggiata, divieti di fermata e limite di velocità a 30 km/h. Sarà comunque garantita almeno una corsia per senso di marcia e le fermate AMTAB eventualmente coinvolte saranno temporaneamente ricollocate.

Nel frattempo, il sindaco Vito Leccese e l’amministrazione comunale hanno incontrato il Comitato No BRT per illustrare tempi dei lavori e misure per compensare la riduzione dei parcheggi. Tra le soluzioni previste figurano il recupero di nuovi posti auto e la valorizzazione del Polipark, parcheggio da 1.470 posti che sarà collegato direttamente dalla futura linea Verde del BRT, favorendo l’interscambio tra auto e trasporto pubblico.

Il progetto del BRT, dal valore di oltre 159 milioni di euro, prevede quattro linee completamente elettriche (Blu, Rossa, Verde e Lilla), 108 fermate e corsie riservate con priorità semaforica. La linea Verde, la più estesa con oltre 10 chilometri e 35 fermate, dovrebbe entrare in servizio nei primi mesi del 2027, mentre la linea Lilla collegherà la stazione centrale con l’area sud-orientale della città, rafforzando l’offerta di mobilità sostenibile.