Il report Arpa Puglia sulla qualità dell’aria evidenzia che, tra gennaio e giugno 2026, la centralina di via Caldarola (Japigia) ha registrato sette superamenti del limite di PM10, sei dei quali ad aprile. Secondo l’Agenzia, i dati sono compatibili con l’influenza dei lavori del Bus Rapid Transit (BRT), che possono favorire il sollevamento locale di polveri.
L’assessora comunale all’Ambiente, Elda Perlino, spiega che i cantieri possono incidere temporaneamente sulla qualità dell’aria, modificando i flussi di traffico e aumentando la risospensione delle polveri, ma sottolinea anche il ruolo delle condizioni meteorologiche.
Nello stesso periodo sono stati registrati superamenti anche in altre centraline cittadine (Carbonara, corso Cavour e viale Kennedy), in parte attribuiti a un intenso episodio di polveri sahariane che ha interessato la Puglia ad aprile. Inoltre, tra maggio e giugno si è osservato un aumento delle concentrazioni di ozono, fenomeno legato soprattutto alle elevate temperature.
L’Arpa conclude che Bari presenta alcune criticità strutturali dovute alla posizione geografica e alle condizioni meteoclimatiche, elementi che possono essere accentuati dagli effetti dei cambiamenti climatici.
Fonte: la Repubblica Bari, 1° agosto 2026.