I lavori per il BRT di Bari stanno creando problemi di sicurezza lungo corso Vittorio Veneto, una delle arterie più trafficate della città. Numerosi semafori sono infatti spenti o lampeggianti perché devono essere sostituiti nell’ambito dell’adeguamento degli impianti semaforici previsto dal progetto. Torneranno pienamente operativi con il completamento dei lavori. 

Residenti e turisti raccontano le difficoltà nell’attraversare una carreggiata ampia e molto trafficata, nonostante la presenza delle strisce pedonali. Particolarmente problematica è la situazione per anziani, persone con difficoltà motorie e famiglie con bambini. All’incrocio con via Pizzoli uno dei pochi semafori funzionanti prevede inoltre l’attivazione del verde pedonale tramite pulsante, modalità non sempre intuitiva per chi non conosce la zona.

A rendere più critica la situazione contribuisce la velocità delle automobili. Con l’apertura dei cantieri il limite è stato ridotto a 30 km/h, ma secondo le testimonianze raccolte da Repubblica viene frequentemente ignorato; un residente riferisce di aver visto veicoli procedere anche intorno agli 80 km/h. 

La preoccupazione riguarda soprattutto settembre, con la riapertura delle scuole. Nell’area si trovano infatti il liceo Flacco, la scuola Pascoli e il liceo Pascali, oltre a due grandi parcheggi e diversi uffici pubblici: il ritorno degli studenti farà quindi aumentare contemporaneamente traffico automobilistico e flussi pedonali.

Il caso evidenzia un problema importante nella gestione dei cantieri: gli interventi destinati a migliorare la mobilità futura devono garantire condizioni adeguate di sicurezza anche durante la fase dei lavori, soprattutto per pedoni e utenti più vulnerabili.

Fonte: la Repubblica Bari, 13 agosto 2026.