A Bari cresce il problema degli atti vandalici contro le minicar elettriche in sharing. Antonella Comes, amministratrice delegata di Pikyrent, denuncia 50 episodi dall’inizio dell’anno, 44 dei quali avvenuti durante l’estate, su una flotta cittadina di 178 veicoli tra minicar e scooter. Una situazione che, secondo l’azienda, rischia di rendere il servizio economicamente insostenibile.

I danneggiamenti comprendono specchietti e vetri rotti, incendi, pneumatici smontati e danni agli interni. Il caso più grave risale al 27 agosto, quando una Citroën Ami è stata incendiata. Secondo Comes, gli autori sarebbero spesso minorenni, soprattutto nel periodo di chiusura delle scuole. In alcuni casi le forze dell’ordine sono riuscite a identificarli, ma l’azienda segnala difficoltà nel recuperare i danni.

Pikyrent sottolinea inoltre come il fenomeno sia molto più marcato a Bari rispetto alle altre città nelle quali opera: a Milano, Torino e Roma sarebbero stati registrati complessivamente solo tre episodi vandalici, contro i 50 del capoluogo pugliese.

Ai vandalismi si aggiungono i problemi legati agli incidenti stradali: secondo l’azienda, spesso i conducenti coinvolti si allontanano senza lasciare i propri dati e le compagnie assicurative tendono a respingere le richieste di risarcimento in assenza dell’identificazione del responsabile.

La società, che gestisce il servizio barese dal 2022, afferma di non avere ancora ricevuto risposte dal Comune e avverte che, alla scadenza della proroga a dicembre, dovrà valutare se continuare a operare in città

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Fonte: la Repubblica Bari, 2 settembre 2026.