La mobilità condivisa continua a crescere in Europa e il Belgio si conferma uno dei Paesi più avanzati del settore. Secondo il nuovo rapporto nazionale sulla shared mobility, nel 2024 sono stati registrati oltre 33 milioni di viaggi effettuati attraverso servizi di bike sharing, scooter sharing e car sharing, con un incremento significativo rispetto agli anni precedenti.

La crescita è trainata soprattutto dai servizi in modalità free floating, particolarmente diffusi nelle aree urbane, che consentono di integrare in modo flessibile trasporto pubblico e mobilità attiva. Ad aumentare non è soltanto il numero di spostamenti, ma anche quello degli utenti e dei veicoli disponibili, segno di una progressiva maturazione del mercato.

Il caso belga conferma il ruolo strategico della mobilità condivisa nella riduzione della dipendenza dall’auto privata, nel contenimento delle emissioni e nella costruzione di sistemi di trasporto urbano più sostenibili e multimodali. Un’esperienza che offre indicazioni utili anche alle città italiane impegnate nella transizione verso modelli di mobilità a basse emissioni.