Lunedì, con la riapertura delle scuole, Bergamo affronta un primo vero banco di prova per la nuova viabilità, modificata negli ultimi mesi dai cantieri dell’eBRT e da numerosi interventi stradali. Il ritorno ai normali flussi di traffico si intreccia con restringimenti di carreggiata, sensi unici e nuove corsie, mentre pesa anche lo sciopero di quattro ore del personale Arriva.

Uno dei punti più delicati è l’asse largo Tironi–via San Bernardino, dove i lavori per l’eBRT hanno modificato la circolazione. Criticità sono attese anche tra via dei Caniana, via San Giorgio, via Bonomelli, via Simoncini e via Autostrada. Il Comune è intervenuto sulla regolazione semaforica: in via Bonomelli, ad esempio, il verde è stato portato a 56 secondi per il traffico in ingresso e ridotto a 13 secondi per quello in uscita.

Altri cantieri interessano via Palazzolo, temporaneamente ristretta per lavori alla rete del teleriscaldamento, viale Giulio Cesare, dove sono in corso interventi per lo scolmatore del Tremana, e via Rovelli, interessata dal cantiere ferroviario per il collegamento con l’aeroporto di Orio al Serio.

Particolare attenzione anche a via Gorizia, dove da lunedì viene introdotto un senso unico alternato regolato da semaforo per consentire il passaggio delle navette tra l’eBRT e il Kilometro Rosso. L’amministrazione comunale assicura che la situazione sarà monitorata e che la regolazione della viabilità potrà essere ulteriormente modificata sulla base dei flussi effettivi.

Il quadro mostra quindi una città in una fase delicata di trasformazione della mobilità: nuove infrastrutture per il trasporto pubblico e cantieri strategici si sovrappongono alla viabilità ordinaria, e la ripresa delle scuole permetterà di verificare sul campo la tenuta delle soluzioni adottate.

Fonte: Corriere della Sera