Mancano 130 giorni al completamento dell’eBrt tra Bergamo, Dalmine e Verdellino: 29,7 chilometri, 84 milioni di euro di investimento (fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza) e 15 autobus elettrici in consegna. Il tracciato, già al 65% di avanzamento lavori, promette 4 milioni di passeggeri l’anno, collegando Bergamo a Dalmine in 22 minuti e a Verdellino in 39, con frequenza ogni 10 minuti nelle ore di punta.

Ma sulla corsia riservata nasce un caso. La società Tbso (Locatelli Autolinee) ha chiesto di poter utilizzare la nuova infrastruttura anche con i propri autobus, sostenendo che si tratta di un’opera pubblica destinata a migliorare il trasporto collettivo. L’assessore ai Trasporti Marco Berlanda frena: il finanziamento è finalizzato a un servizio rapido, assimilabile a un “tram su gomma”, con priorità semaforica e corsia libera da interferenze. L’accesso di altri mezzi potrebbe compromettere regolarità e tempi di percorrenza.

Uno spiraglio resta legato alla definizione ministeriale sull’uso esclusivo della corsia. L’Agenzia del Trasporto pubblico locale avvierà un’istruttoria tecnica e giuridica per chiarire vincoli, eventuali deroghe e ricadute sulla concorrenza. La decisione è attesa nei prossimi giorni.

Fonte: Corriere della Sera