Dopo la morte del piccolo Giulio Lovera, il bambino di 9 anni investito in piazzale Risorgimento, il Comune di Bergamo sta valutando nuovi interventi per aumentare la sicurezza nell’area tra piazzale Risorgimento, via Bonomini e l’innesto su via Broseta, già inserita in una zona a 30 km/h.
L’assessore alla Mobilità Marco Berlanda ha spiegato che l’obiettivo è individuare soluzioni efficaci evitando interventi “semplicistici”, come il solo tracciamento di nuove strisce pedonali. Secondo il Comune, infatti, la presenza di auto parcheggiate, spazi stretti e visuali ridotte crea condizioni di rischio sia per i pedoni sia per gli automobilisti.
Tra le ipotesi allo studio ci sono attraversamenti rialzati, illuminazione potenziata, dossi rallentatori e una possibile riduzione di alcuni posti auto per migliorare la visibilità. L’amministrazione punta a interventi strutturati capaci di indurre una maggiore prudenza e di aumentare concretamente la sicurezza stradale nel quartiere di Loreto.
Fonte: Eco di Bergamo