Dal 3 agosto entrerà in servizio l’e-BRT, la nuova linea elettrica veloce tra Bergamo, Dalmine e Verdellino, che viaggerà prevalentemente su corsie riservate e beneficerà dell’asservimento semaforico. La velocità commerciale prevista è di 23,68 chilometri orari, mentre ATB stima circa 4 milioni di passeggeri all’anno. Perché il sistema raggiunga il pieno regime saranno necessari, secondo l’azienda, dai sei ai dodici mesi.

L’avvio dell’e-BRT sarà accompagnato da una riorganizzazione della rete, pensata per facilitare gli interscambi e rendere più riconoscibili le linee. I percorsi esistenti subiranno modifiche limitate, mentre cambieranno diverse denominazioni:

  • l’attuale linea C1 tra l’ospedale Papa Giovanni XXIII e il Don Orione diventerà la linea 2;
  • le linee della Bassa Val Seriana dirette a Campagnola saranno identificate come 5T per Torre Boldone, 5R per Ranica, 5N per Nese e 5A per Alzano Lombardo;
  • le attuali 5E e 5F saranno sostituite dalla linea 15, articolata nelle tratte 15G per Gavarno e 15V per Villa di Serio;
  • la nuova linea 51 collegherà Dalmine a Bergamo passando per Sforzatica, Lallio e il Villaggio degli Sposi;
  • la linea 52 partirà da Levate e raggiungerà Bergamo attraverso Sabbio, Dalmine, Sforzatica e Treviolo.

Le lettere abbinate ai numeri corrisponderanno alle iniziali dei comuni o delle località servite. Le linee 51 e 52 avranno punti di interscambio con l’e-BRT a Dalmine e lungo la provinciale 525, proseguendo poi verso l’ospedale, Porta Nuova e i capolinea del cimitero o della Clementina.

Resta ancora da definire la data di attivazione delle telecamere installate per controllare le corsie riservate. Prima dell’accensione devono infatti essere completati gli adempimenti che coinvolgono i diversi comuni attraversati e la Provincia di Bergamo.

Fonte: Corriere della Sera – Bergamo