A marzo arriverà il primo dei dieci nuovi tram Škoda ForCity Classic 49T destinati a TEB – Tramvie Elettriche Bergamasche; gli altri nove saranno consegnati entro la fine del 2026. Lo riporta Autobusweb. I nuovi convogli circoleranno sulla linea di nuova costruzione che collegherà la stazione di Bergamo con Villa d’Almé, rafforzando l’asse nord-ovest della mobilità metropolitana.
Caratteristiche tecniche e accessibilità
I veicoli, lunghi oltre 33 metri, sono bidirezionali e composti da cinque casse, con pianale completamente ribassato (100%) e otto porte doppie per garantire flussi rapidi di salita e discesa. La capacità massima è di 281 passeggeri (6 persone/m²).
L’allestimento prevede climatizzazione integrale, illuminazione a LED, due spazi dedicati alle persone con mobilità ridotta e altezza di accesso a 350 mm dal marciapiede, in linea con gli standard di accessibilità universale.
Dal punto di vista tecnologico, i tram sono dotati di sistema anticollisione, arresto automatico del convoglio e diagnostica remota. La velocità massima di progetto è di 70 km/h, con alimentazione a 750 V in corrente continua.
Un passo avanti per il trasporto pubblico bergamasco
Secondo Olesea Lachi, vicepresidente South & East Europe di Škoda Group, l’Italia rappresenta un mercato in crescita per il trasporto pubblico, mentre il CEO di TEB, Gian Battista Scarfone, sottolinea come la consegna del primo tram rappresenti una tappa decisiva verso l’attivazione della nuova linea.
Per Bergamo si tratta di un ulteriore investimento strategico nel trasporto pubblico su ferro, con l’obiettivo di offrire un’alternativa competitiva all’auto privata, ridurre le emissioni e migliorare l’accessibilità dell’area urbana e periurbana.
Fonte: Autobusweb.