A Bergamo partirà a luglio, e non a giugno come previsto inizialmente, il nuovo Piano hub per il carico e scarico merci in Città Alta. Il rinvio è dovuto ai cantieri ancora aperti lungo la Corsarola, che rendono indisponibili alcuni stalli individuati per la sperimentazione, in particolare quelli di piazza Mercato del Fieno.

Il progetto prevede la creazione di 22 stalli logistici distribuiti in cinque aree del borgo e il divieto di transito lungo l’asse principale di Città Alta per i veicoli destinati al trasporto merci fino a 3,5 tonnellate, compresi quelli elettrici. L’obiettivo è ridurre traffico e congestionamento nelle vie storiche.

Parallelamente prosegue il confronto tra Comune e residenti, soprattutto sulla zona di Colle Aperto, dove il comitato locale propone l’istituzione di aree di sosta riservate ai residenti come compensazione per i disagi derivanti dalle nuove regole logistiche. Tra le richieste figurano anche una differenziazione dei pass tra residenti e lavoratori e l’utilizzo temporaneo degli stalli gialli per accompagnare gli studenti alle scuole di Città Alta.

Nel dibattito si inserisce anche l’estensione fino a mezzanotte della ZTL festiva, introdotta per evitare le lunghe code registrate nelle domeniche di maggiore afflusso turistico.

Grande attenzione è stata inoltre dedicata al tema dello “smarcamento delle targhe”, che consente ingressi occasionali in ZTL per ospiti o esigenze particolari. Nel 2025 le strutture ricettive hanno registrato circa 17.000 autorizzazioni temporanee, mentre sono emersi anche 1.800 permessi occasionali utilizzati dai residenti del centro storico, una possibilità poco conosciuta che potrebbe contribuire a rendere più flessibile la gestione degli accessi.

fonte: Corriere della Sera