A Genova cresce l’uso della bicicletta, ma per consolidare il trend servono interventi strutturali. Secondo FIAB, l’aumento delle corse registrato tra il 19 marzo e il 20 aprile – 17.700 viaggi grazie anche ai nuovi operatori di bike sharing come Lime e Voi – è un segnale positivo, ma non sufficiente.

Il presidente genovese della FIAB, Romolo Solari, richiama il principio del “safety in numbers”: più ciclisti in strada riducono il rischio individuale di incidente, grazie a una maggiore attenzione da parte degli automobilisti. Tuttavia, sottolinea, i benefici si consolidano solo con un sistema integrato: rete ciclabile continua e riconoscibile, incroci più sicuri, moderazione della velocità e integrazione con il trasporto pubblico.

L’arrivo di circa 500 biciclette di Lime ha però riacceso le polemiche sul parcheggio disordinato, tipico del modello “free floating”. FIAB riconosce comportamenti scorretti da parte di alcuni utenti, ma evidenzia come siano spesso tollerate situazioni ben più impattanti, come auto e moto parcheggiate sui marciapiedi o in doppia fila.

Fonte: la Repubblica