Palazzo d’Accursio ha annunciato che realizzerà l’ultima tranche della linea Rossa, nonostante lo stallo tra governo e Autostrade
Il Comune di Bologna taglia il nodo gordiano del ponte autostradale di San Donato, “ bloccato” dallo stallo del Passante. I lavori della linea Rossa del tram, ha annunciato ieri Palazzo d’Accursio, proseguiranno anche nel tratto dopo il ponte, fino al capolinea del Caab. I lavori partiranno «subito dopo giugno 2026 » . Al momento, sottolinea il municipio, questa empasse sta tenendo fermi i lavori per la messa in sicurezza del ponte di San Donnino, « intervento definito come necessario da Aspi a seguito della revisione nazionale di tutti i protocolli di sicurezza per i ponti autostradali » . Il Comune ha quindi deciso di realizzare il tratto di tram corrispondente « in ogni caso, convinto dell’importanza strategica dell’opera per la nostra comunità».

Il tratto di linea che dal ponte di San Donnino arriva fino al Caab è lungo 2,3 chilometri e prevede cinque fermate, compreso il capolinea, per un investimento di 39 milioni finanziato con risorse statali. I lavori secondo quanto detto dall’amministrazione, partiranno subito dopo giugno 2026, ultimato il tracciato finanziato dai fondi Pnrr. Spetterà poi ad Aspi completare la ristrutturazione del ponte di San Donnino. « Abbiamo deciso di proseguire i lavori di quel tratto di linea del tram, perché i cittadini del Pilastro e del quartiere San Donato – San Vitale non possono subire alcun ritardo ha spiegato il sindaco Matteo Lepore – «La linea Rossa sarà realizzata sino al capolinea, come previsto dal progetto iniziale».

Il tram nel frattempo prende forma. Sono 12 i cantieri già conclusi, dopo la posa dei binari. Ora si aprono le attività nelle ultime tratte, finora “ risparmiate” dai cantieri, dalla via Emilia, passando per il centro storico fino appunto a San Donato. Da domani partono gli interventi sui sottoservizi nel tratto compreso tra via Andreini e via San Donnino, con restringimenti di carreggiata temporanei e localizzati. Il cantiere vero e proprio sarà a partire dal 3 luglio e rimarrà solo una corsia per senso di marcia nella parte Sud di San Donato. Confermata la chiusura di via Beroaldo e l’obbligo di svolta a destra in via Zacconi, mentre proseguono gli interventi notturni, in giornate non continuative, per la posa delle rotaie nella curva tra via San Donato e via della Repubblica. Dal 3 luglio verrà realizzata anche la curva tra via Lame e via Riva Reno, mentre da domani ci sarà il senso unico in via Lame nel tratto tra via Marconi e via Riva Reno, in direzione della porta.

fonte: Repubblica