A Bologna, nella Giornata nazionale contro le vittime della strada, il comitato Bologna30 ha organizzato un flashmob in piazza Nettuno e in via Ugo Bassi: corpi a terra, biciclette ribaltate, sagome tracciate coi gessetti. Un gesto forte per dire “Basta morti in strada” e richiamare attenzione sulla sicurezza, soprattutto verso pedoni e ciclisti.

Il comitato denuncia la “normalizzazione” di un dramma quotidiano – otto morti al giorno in Italia – e chiede più controlli, più comunicazione e interventi concreti per riportare la Città 30 al centro dell’agenda politica.

Durante l’iniziativa è stata ricordata anche la vittima Giuliano Branchini, con una ghost bike in sua memoria. “Siamo stanche – affermano – ma non ci fermeremo”.

fonte: Repubblica