La Giunta comunale ha approvato la delibera che rende ufficiale una delle trasformazioni più significative introdotte dal nuovo tram: via Indipendenza diventerà pedonale, segnando una svolta storica per il cuore di Bologna. Lo ha annunciato l’assessore alla Mobilità Michele Campaniello, parlando di una “notizia storica” e di un cambiamento destinato a restituire la strada dello shopping alla socialità, alla mobilità attiva e, a regime, al passaggio del tram.

A inizio dicembre verrà riaperto il primo tratto riqualificato, 330 metri tra via Goito e via San Giuseppe, completamente pavimentati in materiali lapidei e riservati a pedoni e ciclisti. Intorno al 20 dicembre la pedonalizzazione permanente sarà estesa a tutto il segmento tra gli incroci Ugo Bassi–Rizzoli e Righi–de’ Falegnami: fino all’entrata in servizio del tram, via Indipendenza vivrà di fatto un regime di T-Days permanenti, con la possibilità sperimentale di ripristinare alcuni dehors durante festivi e fine settimana.

Il Comune ha inoltre definito l’assetto della parte a nord di via Irnerio, dove saranno realizzati:

  • una corsia veicolare a senso unico verso i viali,

  • la sede tranviaria bidirezionale riservata,

  • una pista ciclabile lato ovest in direzione centro.

Tutta la via è stata ripavimentata con materiali scelti insieme alla Soprintendenza. Per distinguere la sede tramviaria nelle zone pedonali sono stati utilizzati basoli in granito e segnapassi luminosi a LED, mentre sanpietrini e basoli preesistenti completano il resto della pavimentazione.

Regole di circolazione e accessi

L’area pedonale consentirà il transito solo a pedoni e ciclisti. Saranno autorizzati:

  • mezzi di lavaggio strade (24:00–5:00),

  • mezzi per la raccolta rifiuti (13:00–18:00),

  • carico-scarico (24:00–5:00, domenica–venerdì),

  • accesso 24 ore a soccorsi, forze dell’ordine e servizi pubblici.

Due saranno i punti di attraversamento autorizzati:

  • da via Manzoni a via del Monte,

  • da via Volturno a via Marsala.

Pedoni e ciclisti avranno sempre la precedenza. Fioriere posizionate agli incroci principali delimitaranno in modo chiaro l’area pedonale.

Nei prossimi giorni il Comune definirà con precisione spazi e modalità del carico-scarico diurno, che sarà spostato sulle strade trasversali, con aumento dei posti dedicati. Allo stesso modo verranno potenziati i posti per persone con disabilità e le rastrelliere per biciclette e bike sharing. Per l’accesso all’hotel Majestic è già in corso la sperimentazione di una apposita piazzola in via Manzoni.

Una trasformazione che apre la strada a nuove pedonalizzazioni

Campaniello ha confermato che via Indipendenza potrebbe essere solo l’inizio: il Comune non esclude ulteriori pedonalizzazioni, da co-progettare con cittadine e cittadini. «Arriverà il momento in cui saranno le persone a chiederci più aree pedonali», ha detto l’assessore, citando l’esempio di via D’Azeglio.

Il comitato Bologna30 saluta la decisione con entusiasmo: «Quando le strade tornano alle persone, la città diventa più sicura, più vivibile e più bella». E auspica che questa scelta diventi modello anche per quartieri e periferie.

Via Indipendenza si prepara così a una nuova identità: non più un asse di traffico, ma un grande spazio urbano condiviso, dedicato alla socialità, alla mobilità attiva e al futuro tram di Bologna.

fonte: Corriere