Massimiliano Cudia è l’AD di Marconi Express la società che gestisce il People mover, la monorotaia a guida automatica che collega l’aeroporto alla stazione centrale di Bologna in meno di otto minuti.Ù
Il People mover, inaugurato il 18 novembre 2020, si è fermato solo una volta. E da allora registra un boom di passeggeri. «Per questo motivo — annuncia Cudia — Marconi Express riconoscerà al Comune oltre 750 mila euro per il superamento nel 2024 della soglia massima di passeggeri prevista dalla concessione».
«Numeri che dimostrano l’utilità del servizio: al 31 maggio, i passeggeri sono stati più di 700 mila. Un’escalation iniziata negli anni scorsi: Marconi Express ha registrato un aumento progressivo di utenti, passati da 1.454.904 nel 2022 a 1.730.104 nel 2023 fino ai 1.783.735 nel 2024, con una crescita del 22,6%. Nel 2020 e nel 2021, complice la pandemia, erano stati rispettivamente 26.360 e 663.549».
«Abbiamo lavorato sull’ottimizzazione dei processi gestionali e sulla programmazione delle attività di manutenzione, volte a garantire sicurezza ed efficienza al sistema e che hanno consentito di ridurre gli episodi di fermo. Nel 2024 la disponibilità del servizio è risultata superiore al 99%. Un impegno che ci ha permesso di offrire un collegamento veloce, efficace, innovativo e sostenibile, che per il 35% si autoalimenta ad energia elettrica attraverso i pannelli fotovoltaici posti lungo il tragitto. Continueremo a percorrere questa strada, rimanendo in costante dialogo con città, istituzioni, stazione alta velocità e aeroporto».
«L’utenza si divide in business, soprattutto in inverno e in occasione delle fiere, e turistica. Gli italiani sono oltre il 73% e di questi passeggeri quasi il 50% è bolognese. Quanto al 27% di stranieri, la provenienza principale è la Spagna (24%). Raccogliamo questi dati attraverso le rilevazioni condotte ogni sei mesi da un istituto di sondaggi, che effettua interviste a campione e in anonimato ai passeggeri».
«Le critiche sono minime. Il 96% degli interpellati descrive la propria soddisfazione con valori medi oltre l’8%.».
«Il biglietto costa 12 euro e 80 centesimi ma nessun altro veicolo consente di muoversi fra aeroporto e stazione in maniera così rapida, tutti i giorni dalle 5.40 a mezzanotte e con corse ogni sette minuti nelle ore di punta. Unica fermata intermedia: il Lazzaretto. Inoltre, per favorire la mobilità sostenibile e intermodale, nel 2024 è stata introdotta, in accordo con Comune e Tper, l’integrazione urbana di 75 minuti senza sovraprezzo. In collaborazione con Trenitalia, esiste poi il biglietto integrato treno-monorotaia. Da settembre è attivo anche un chatbot con intelligenza artificiale che fornisce, in italiano e in altre 13 lingue, tutte le informazioni sul servizio. Stiamo, infine, lavorando per potenziare il sistema: il Comune ha presentato al ministero delle Infrastrutture e dei trasporti un progetto che prevede l’acquisto di due nuovi veicoli con maggiore capienza».
Fonte: Corriere.it