Il Comune di Bologna ha avviato l’iter tecnico-amministrativo per introdurre l’obbligo di sensori anti-angolo cieco sui mezzi pesanti, una misura complessa sul modello di Milano che richiede approfondimenti giuridici e un confronto strutturato con imprese e operatori della logistica. Gli uffici lo considerano un tema prioritario e puntano a chiudere il lavoro nel più breve tempo possibile, evitando errori che potrebbero compromettere l’efficacia della delibera.

Per i mezzi già attivi in città, l’amministrazione evidenzia che Hera ha quasi completato l’installazione dei sensori sulla propria flotta; con Tper il percorso è analogo: tutti i mezzi acquistati da metà 2024 in poi ne sono dotati, mentre quelli più datati hanno adesivi di segnalazione degli angoli ciechi e sono oggetto di ulteriori valutazioni per possibili retrofit.

Il Comune ribadisce che la sicurezza stradale richiede un lavoro costante, condiviso e responsabile, e resta una priorità assoluta dell’amministrazione.