Via libera al nuovo protocollo d’intesa sul Passante di Bologna, firmato al Ministero delle Infrastrutture da Mit, Regione Emilia-Romagna, Comune di Bologna e Autostrade per l’Italia. L’intesa sblocca un’opera attesa da oltre trent’anni, con un primo pacchetto di interventi da circa 2,5 miliardi di euro.

I lavori partiranno nel 2027 con il lotto tra Ponte Rizzoli e lo svincolo di Toscanella. Sono previsti l’ampliamento dell’A14 e della tangenziale, la riqualificazione di ponti, barriere antirumore, sottopassi e viabilità locale, oltre alla realizzazione di nuove rotatorie e collegamenti stradali.

L’accordo include anche il prolungamento della linea tranviaria fino al Pilastro grazie al nuovo ponte sul Reno, oltre a interventi di rigenerazione urbana, nuovi parchi, piste ciclabili, ricuciture urbane e impianti fotovoltaici. Tra le opere ambientali figurano oltre 109 ettari di aree verdi e più di 34 mila nuovi alberi.

Fonte: la Repubblica Bologna.