Entrano nel vivo i controlli della “Città 30” a Bologna: nella fase 2 sono già scattate le prime sanzioni, con sei automobilisti multati per eccesso di velocità e altre infrazioni. Su 157 veicoli controllati, le violazioni riguardano non solo il superamento del limite dei 30 km/h, ma anche comportamenti pericolosi come l’uso del cellulare alla guida e il mancato rispetto delle cinture.

Il primo sanzionato è stato fermato a 41 km/h, dichiarando di non essere a conoscenza delle nuove regole. I controlli, effettuati con telelaser dalla polizia locale, segnano il passaggio dalla fase informativa a quella operativa dopo lo stop temporaneo imposto dal Tar.

Il Comune difende la misura: l’obiettivo, ribadisce il sindaco Matteo Lepore, è ridurre incidenti e vittime sulle strade urbane. I controlli proseguiranno soprattutto nelle aree più a rischio, mentre l’amministrazione punta anche su interventi infrastrutturali e campagne di sensibilizzazione.

Non mancano però le critiche, soprattutto politiche, con accuse di scarsa comunicazione e di misura calata dall’alto. Il Comune replica sottolineando che il progetto si inserisce in una strategia più ampia di sicurezza stradale e moderazione del traffico.

Fonte: Corriere della Sera