Il Tribunale amministrativo regionale dell’Emilia-Romagna ha chiarito che la decisione di annullare il provvedimento su Città 30 non riguarda il merito della scelta, ma esclusivamente il metodo adottato dall’amministrazione. Lo ha ribadito il presidente Paolo Carpentieri, spiegando che non è stato espresso alcun giudizio sull’opportunità o convenienza della misura.

La vicesindaca Emily Clancy ha parlato di «momento di chiarimento» e non di arresto del percorso, sottolineando che la giustizia amministrativa rappresenta un passaggio di verifica della legittimità e della qualità degli atti pubblici.

Secondo Carpentieri, ora il Comune sta procedendo al riesame degli atti; l’auspicio è che la vicenda si chiuda senza ulteriori contenziosi.

Fonte: la Repubblica