Comune di Bologna ha varato un piano da 12 milioni di euro per il 2026 destinato alla manutenzione di strade e marciapiedi, con interventi diffusi dal centro alla periferia e un’attenzione crescente all’accessibilità urbana e all’eliminazione delle barriere architettoniche.

Il programma, illustrato dall’assessore ai lavori pubblici Simone Borsari, prevede 3,1 milioni di euro per lavori già avviati o in corso su numerose strade cittadine. Tra le aree interessate figurano via Orefici, via Caprarie, via Calzolerie, via Corazza, via Rimini, via Oberdan, via Zanardi e via Ferrarese, oltre a numerosi altri interventi distribuiti tra centro e quartieri periferici.

Il Comune ha inoltre stanziato un ulteriore milione di euro per la riparazione delle buche causate dal maltempo. Parallelamente è stato approvato un accordo quadro annuale da circa 2 milioni di euro per migliorare l’accessibilità di strade, marciapiedi e parcheggi in linea con il Piano di eliminazione delle barriere architettoniche (Peba).

Sul fronte dell’inclusione urbana, Palazzo d’Accursio ha introdotto anche nuove regole per favorire l’accessibilità ai pubblici esercizi. Dal febbraio 2027 scatteranno sanzioni per le attività che non avranno realizzato interventi o presentato pratiche edilizie per l’abbattimento delle barriere architettoniche.

A sostegno dell’iniziativa è stata lanciata la campagna “Bologna, entrata libera”, con l’obiettivo di garantire accessi più inclusivi nei locali aperti al pubblico. La consigliera delegata alla disabilità Roberta Toschi ha sottolineato l’importanza di rimuovere gli ostacoli almeno negli ingressi degli esercizi pubblici, mentre Ilaria Faranda ha ricordato come l’accessibilità rappresenti un diritto e non una concessione.

Fonte: la Repubblica.