Il progetto della Linea Verde del tram di Bologna registra un aumento dei costi di oltre 10 milioni di euro rispetto alle previsioni iniziali. Un atto del settore Mobilità del Comune aggiorna infatti il quadro economico dell’opera, portando il costo complessivo – comprensivo di infrastruttura e materiale rotabile – a oltre 272 milioni di euro. Le risorse aggiuntive saranno reperite rimodulando fondi già destinati alla tratta Corticella-Castel Maggiore, successivamente stralciata dal progetto.

L’incremento dei costi è legato a diverse modifiche progettuali introdotte negli ultimi anni, tra cui l’eliminazione del sottopasso tra via Ferrarese, via Mazza e piazza dell’Unità e la revisione del sottopasso ferroviario di via Corticella. Il documento comunale evidenzia inoltre che il progetto esecutivo aggiornato presenta ancora alcune criticità tecniche non completamente risolte e che non tutte le prescrizioni contenute negli atti autorizzativi risultano pienamente soddisfatte. Ulteriori approfondimenti emersi durante la fase di cantierizzazione hanno inoltre evidenziato nuove problematiche che richiederanno valutazioni specifiche. Nonostante ciò, i rigidi tempi imposti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) rendono necessario procedere con l’approvazione del progetto.

Parallelamente prosegue il confronto sulla sicurezza nei cantieri durante l’estate. Cgil e Uil Emilia-Romagna chiedono che la nuova ordinanza regionale contro il caldo entri immediatamente in vigore, senza attendere ulteriormente. Il provvedimento, che limita le attività lavorative nelle ore più calde della giornata nei cantieri, in agricoltura e nella logistica, sarà esteso anche ai rider. I sindacati denunciano il ritardo nell’adozione della misura rispetto ad altre regioni italiane e richiamano studi che indicano una significativa riduzione degli infortuni nei territori dove analoghe ordinanze erano già operative. Secondo le organizzazioni sindacali, la tutela della salute dei lavoratori deve prevalere sulle esigenze produttive, soprattutto in presenza di ondate di calore sempre più frequenti e intense.

Fonte: Repubblica