Si chiude uno dei cantieri più complessi degli ultimi anni a Bologna: dal 21 febbraio torna il doppio senso di marcia sul Pontelungo, mentre dal 1° marzo riprenderà il passaggio del trasporto pubblico. L’intervento, costato circa 18 milioni di euro, ha unito il restauro storico alla realizzazione dell’infrastruttura tranviaria.
Il nuovo assetto del ponte
Lungo circa 300 metri e articolato in 21 arcate, il ponte – di origine medievale – è stato ampliato fino a 16,80 metri di larghezza. La carreggiata stradale misura 11,20 metri con due corsie a doppio senso; al centro trova spazio la sede tranviaria larga 3 metri. Ai lati, due marciapiedi sopraelevati di circa 2,60 metri ciascuno.
Realizzate anche corsie ciclabili a raso (1 metro per senso di marcia) e un nuovo impianto di illuminazione a LED.


Restauro e consolidamento
Il cantiere ha interessato oltre 5.000 metri quadrati di murature e comportato la posa di 1.200 tonnellate di acciaio corten per il nuovo impalcato metallico, più leggero e sicuro dal punto di vista sismico.
Tra gli interventi: consolidamento di arcate e pile, micropali di fondazione, svuotamento e alleggerimento dell’impalcato esistente, rifacimento dei sottoservizi (acqua, gas, elettricità, dati) e restauro delle decorazioni, comprese le quattro sirene in marmo di Carlo Monari.
I lavori, avviati nel gennaio 2022, si sono svolti per fasi senza mai chiudere completamente il traffico, nonostante due alluvioni abbiano complicato il cronoprogramma.
Il tram e la viabilità
La linea rossa del tram attraverserà il ponte su binario singolo a senso alternato, con sistema di protezione automatica alle fermate. Nessun impatto sulla sicurezza dei convogli previsti dal 2027.
Dal 28 febbraio la via Emilia tornerà a doppio senso tra via Battindarno e via del Triumvirato; dal 1° marzo le linee 81, 91 e Q riprenderanno il percorso su Pontelungo in direzione periferia. Restano temporanee modifiche alla viabilità nelle aree di Santa Viola e Borgo Panigale per il completamento dei lavori tranviari.
Il Pontelungo si presenta così rinnovato, più sicuro e pronto ad accogliere la nuova infrastruttura strategica per la mobilità bolognese.
Fonte: Corriere della Sera