È in arrivo il nuovo bonus furgoni previsto dal Dpcm automotive, che ha superato il controllo della Corte dei Conti ed è ora in attesa della pubblicazione da parte del Ministero delle Imprese e del Made in Italy. La misura mette a disposizione 180 milioni di euro fino al 31 marzo 2030 per sostenere il rinnovo dei veicoli commerciali delle Pmi del trasporto merci.
Gli incentivi riguardano l’acquisto o il leasing di veicoli commerciali nuovi delle categorie N1 e N2, cioè mezzi per il trasporto merci fino a 3,5 tonnellate e oltre 3,5 tonnellate, entro le fasce di peso previste dal provvedimento. Possono accedere anche le società di noleggio, a condizione che il contratto sia di almeno tre anni con una Pmi del trasporto merci e che il beneficio venga trasferito all’impresa utilizzatrice.
La misura premia soprattutto i veicoli elettrici e a idrogeno, per i quali il contributo può essere riconosciuto anche senza rottamazione. Gli importi variano in base al peso del mezzo: da 2.000 a 16.000 euro senza rottamazione, e da 4.000 a 20.000 euro con rottamazione di un veicolo usato della stessa categoria fino a Euro 4.
Sono previsti contributi anche per i veicoli con alimentazione tradizionale, ma in questo caso la rottamazione è obbligatoria. Gli importi sono più bassi e vanno da 2.000 a 10.000 euro, sempre in base alla fascia di peso del veicolo acquistato. I requisiti operativi, inclusi documentazione e modalità di domanda, saranno definiti con le istruzioni attuative successive alla pubblicazione del provvedimento.
Fonte: Trasporti-Italia, 30 giugno 2026.