Le piste ciclabili di Firenze registrano numeri record. In via Ammirato transitano oltre 1.130 biciclette al giorno, poco meno in via Toselli, mentre lungarno Ferrucci, via Cavour e viale dei Mille mostrano flussi elevati, con i monopattini particolarmente numerosi su quest’ultimo asse (oltre 430 al giorno). Lo confermano i dati dei nuovi contabici installati dal Comune: una rete di 28 sensori attiva da dicembre, da Novoli a Gavinana, che rileva con precisione passaggi di bici, monopattini e pedoni.

Nonostante il mese invernale, i volumi sono significativi: 35 mila transiti in un mese in via Ammirato, quasi 25 mila in lungarno Serristori e 14 mila in lungarno della Zecca Vecchia. In alcune strade, come via de Sanctis e viale Redi, passano addirittura più ciclisti che pedoni.

Da sabato sono attivi anche tre totem informativi in viale Lavagnini, viale Fratelli Rosselli e lungarno Vespucci, che mostrano i dati in tempo reale. Le prime rilevazioni indicano un possibile nuovo primato per lungarno Vespucci, con 2.561 passaggi in un solo giorno, seguito da Rosselli (1.897) e Lavagnini (circa mille).

Per la sindaca Sara Funaro, «i numeri sono fondamentali per governare i cambiamenti», mentre l’assessore alla mobilità Andrea Giorgio sottolinea che la mobilità ciclabile «non è una nicchia ma una componente strutturale». L’obiettivo del biciplan è ambizioso: portare le piste da 122 a 180-200 chilometri, con almeno 15 km urbani e circa 40 km di percorsi nella natura nei prossimi anni, per incentivare una mobilità sostenibile e ridurre il traffico automobilistico.

Fonte: la Repubblica