Continua il dibattito sul progetto della cabinovia in Val Bisagno, ancora nella fase di studio preliminare. In commissione comunale i comitati cittadini hanno espresso forti perplessità sull’opera, chiedendo però un confronto aperto con l’amministrazione.

La Rete Genovese, che riunisce associazioni e comitati del territorio, invita a fermare l’attuale iter per ripartire con un vero percorso partecipativo dal basso. Secondo i cittadini, il progetto avrebbe dovuto essere costruito fin dall’inizio insieme ai municipi e ai residenti, attraverso ascolto, confronto e co-progettazione.

Nel mirino anche il metodo seguito finora: prima lo studio tecnico e solo successivamente il coinvolgimento della cittadinanza. La Rete teme che, in caso di bocciatura della cabinovia, venga attribuita ai cittadini la responsabilità del mancato miglioramento della mobilità in Val Bisagno.

I comitati ricordano inoltre le contestazioni già emerse sullo Skymetro, considerato da molti troppo impattante per la valle. Tuttavia, la stessa Rete Genovese si dice disponibile a contribuire al progetto qualora, nel corso di un reale percorso partecipativo, emerga un consenso diffuso verso la soluzione della funivia.

Fonte: Repubblica