Trasporto pubblico più competitivo, maggiore sicurezza stradale, redistribuzione dello spazio urbano e interventi capaci di rispondere anche agli effetti della crisi climatica. Sono alcune delle indicazioni emerse al Parco di Molentargius durante “Cagliari cambia passo – La città si muove, la città cambia”, appuntamento della Settimana Europea della Mobilità che ha riunito amministratori, tecnici, urbanisti e cittadini.

Tra gli obiettivi indicati figurano il rilancio di viale Sant’Avendrace, il potenziamento del trasporto pubblico e una flotta Ctm interamente elettrica entro il 2030, insieme all’introduzione di un biglietto unico integrato. Nel confronto è stata presentata anche l’esperienza di Bologna Città 30, con l’idea di destinare maggiore spazio a trasporto pubblico, biciclette e pedoni. Il Piano urbanistico comunale prevede inoltre 30 nuove rotatorie, mentre è stata sottolineata la necessità di progettare spazi verdi e zone d’ombra e di adeguare modalità e tempi dei cantieri alle temperature sempre più elevate.

Sul piano politico, Salvatore Deidda (FdI) ha contestato l’impostazione dell’amministrazione, chiedendo maggiore attenzione agli studi sui flussi di traffico e proponendo infrastrutture come il tunnel di via Roma e il collegamento viario tra via San Paolo e via Cadello attraverso Tuvixeddu.

Fonte: CagliariToday