La mobilità pedonale rappresenta la forma di spostamento più diffusa e inclusiva nelle città, ma continua a ricevere un’attenzione limitata nelle politiche urbane. Un approfondimento pubblicato da Ambiente e non solo evidenzia come la qualità dei marciapiedi, degli attraversamenti e degli spazi pubblici sia un elemento decisivo per migliorare sicurezza stradale, salute, accessibilità e sostenibilità urbana.
Secondo l’articolo, investire sulla camminabilità significa intervenire non soltanto sulla mobilità, ma anche sulla qualità della vita urbana. Marciapiedi continui, privi di barriere e adeguatamente manutenuti favoriscono gli spostamenti a piedi, riducono la dipendenza dall’automobile e migliorano l’accessibilità per bambini, anziani e persone con disabilità.
La progettazione urbana orientata ai pedoni contribuisce inoltre a rendere le città più sicure, vivibili e resilienti, generando benefici ambientali, sanitari ed economici. Una prospettiva che sta trovando crescente spazio nelle politiche internazionali dedicate alla mobilità sostenibile e alla rigenerazione urbana.