Partiranno nei prossimi giorni i lavori di rigenerazione urbana della Civita, con la creazione di un nuovo asse pedonale che collegherà il porto al cuore della città. Il progetto, dal valore di 4 milioni di euro finanziati con fondi del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione, è parte della strategia comunale per ricucire il rapporto tra Catania e il suo mare, migliorando accessibilità e vivibilità del centro storico.
Gli interventi prevedono la pedonalizzazione e la ripavimentazione di via Porta di Ferro, l’inserimento di sedute, verde e nuova illuminazione, e la riqualificazione del tratto fino a via Graziella, con soluzioni per rallentare il traffico e garantire più sicurezza ai pedoni.
Aggiudicati all’ATI Fenix–Energos per un importo di quasi 2 milioni di euro, i lavori rientrano nel Programma straordinario di riqualificazione urbana e sicurezza delle periferie, coordinati dalla Direzione Urbanistica del Comune guidata da Biagio Bisignani.
«È un passo importante per la rinascita del centro storico e per il recupero del legame tra la città e il mare – ha dichiarato il sindaco Enrico Trantino –. La Civita torna a essere parte viva dell’anima di Catania, anche in vista della candidatura a Capitale Italiana della Cultura 2028».
L’intervento, che integra linguaggio architettonico contemporaneo e rispetto della memoria storica, rappresenta un tassello della più ampia visione di città sostenibile e accogliente, capace di restituire ai cittadini spazi pubblici di qualità e nuove connessioni urbane.
